LA PITTURA FUTURISTA
Sulla scia del movimento letterario, sotto la guida dello stesso Marinetti, un gruppo di pittori lanciò a Milano, nel febbraio del 1910 il Manifesto dei pittori futuristi e successivamente il Manifesto tecnico della pittura futurista, a cui aderirono Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Giacomo Balla, Gino Severini e Luigi Russolo.
Caratteristica prima della pittura futurista fu l'abolizione, nell'immagine, della prospettiva tradizionale, per un moltiplicarsi di punti di vista che esprimono il suo dinamico interagire con lo spazio circostante.

I MAESTRI
Carlo Carrà
Umberto Boccioni
Gino Severini
Giacomo Balla
Luigi Russolo

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Compenetrazione di case + luce + cielo
L'architettura liberty
Particolare liberty