CARLO CARRA'
Carlo Carrà nacque a Quargnento (Alessandria) nel 1881 e morì a Milano nel 1966. Terminati gli studi presso l'Accademia di Brera si trasferì a Parigi, dove incontrò Picasso e Braque e conobbe la pittura francese. Dopo un'iniziale esperienza divisionista, è stato, nel 1910, fra i firmatari del Manifesto del futurismo, ma ben presto le sue opere si fanno più vicine al cubismo; decisivo fu per lui l'incontro con De Chirico e Savinio che lo portano nella sfera della pittura metafisica, ma con una maggiore sensibilità per la volumetria dell'immagine. Negli ultimi anni della sua vita, Carrà si ammorbidisce l'essenzialità del suo stile con una maggiore adesione alla pittura francese, dal romanticismo al postimpressionismo.
LE SUE OPERE FUTURISTE

La galleria di Milano

Ciò che m'ha detto il tram
La pittura futurista