GIACOMO BALLA


Giacomo Balla nacque a Torino nel 1871 e morì a Roma nel 1958. A partire dal 1895 inizia a lavorare a Roma, dove dipinge i suoi primi quadri con tecnica divisionista. Dopo un viaggio a Parigi, espone a Roma numerosi ritratti e opere anche a sfondo sociale, mentre il suo studio, frequentato tra gli altri dai giovani Boccioni e Severini, diventa luogo di incontro e di nuove ricerche. Conosciuto Marinetti, Balla è tra i firmatari del Manifesto del futurismo, movimento al quale aderisce perchè vicino agli studi che egli stesso aveva già intrappreso nella ricerca di effetti di luce particolari e di dinamismo. Negli ultimi anni Balla dipinse secondo un naturalismo verista, che per altro, se pur saltuariamente, non aveva mai abbandonato.



LE SUE OPERE FUTURISTE



Plasticità di luci + velocità








Trasformazione forme spiriti





La pittura futurista