GINO SEVERINI
Gino Severini nacque a Cortona nel 1883 e morì a Parigi nel 1966. Trasferitosi a Roma tra il 1899 e il 1900, vi incontrò Boccioni e Balla; più tardi si recò a Parigi, dove arricchì la sua pittura dell'esperienza neo-impressionista. Nel 1910 Severini si interessò alla scomposizione dinamica del futurismo, di cui firmò i due Manifesti. Successivamente, sempre a Parigi, si accostò al cubismo nell'ambito del quale sviluppò fin verso il 1921 la sua pittura, volgendosi in seguito alla definizione di una personale espressione in temini neoclassicistile con il quale si dedicò per alcuni anni alla realizzazione di opere decorative per palazzi e chiese.
LE SUE OPERE FUTURISTE

Ballerina + mare

Lancieri italiani al galoppo
La pittura futurista