Interfaccia: l'elemento base.


"Ogni interfaccia esiste nella storia del progetto per il solo momento che viene formulato, formalizzato ed accettato. Un attimo dopo, una volta operata una scelta, esplicitata la richiesta attraverso una forma, questa forma non è altro che una ulteriore richiesta al progetto, anche se strutturata su di un livello più sofisticato. Ogni forma, frutto di una risposta, ritorna richiesta più sofisticata, e migra ancora per strutturare ulteriori interfaccia." (C. Soddu, E. Colabella - Il progetto ambientale di morfogenesi - Progetto Leonardo 1992 Bologna).


Le scelte operate per l'organizzazione e la conformazione dell'elemento base esplicitano le risposte alle richieste formulate dal paradigma indiziario, dalle matrici e dagli elementi di interfaccia del progetto. Queste risposte, una volta soddisfatte sul campo della progettazione, diventano, a loro volta, richieste più sofisticate alla quale dover rispondere. Quindi si ha l'esigenza di incrementare la loro complessità e capacità adattiva. Ciò è possibile con l'introduzione di matrici materico-tecnologiche e facendo riferimento alle adduzioni operate in base agli obiettivi di qualità, fornendo, così, nuove possibilità di conformazione e movimento ai nostri strumenti. E' prevista l'introduzione di un elemento di contatto metallico (conduttore), che permetta la loro ricarica attingendo energia dalla batteria interna dell'elemento base. In questo modo, quando sono riposti nelle rispettive sedi, cominceranno automaticamente la fase di ripristino energetico, sfruttando, per così dire, il periodo di pausa di funzionamento.


Procedura addotta dall'immaginario di riferimento relativo alla valorizzazione della gestualità.


Procedura addotta dall'immaginario di riferimento relativo alla valorizzazione dell'aspetto ludico.


Procedura addotta dall'immaginario di riferimento relativo alla valorizzazione della gestualità.


Procedura addotta dall'immaginario di riferimento relativo alla valorizzazione dell'aspetto ludico.


Procedura addotta dall'immaginario di riferimento relativo alla valorizzazione dell'aspetto ludico.


Esempi di alcune delle possibilità di combinazione tra le sopraelencate procedure.