La riconoscibilità del designer
si
attua in modi a volte estremamente sottili.
Essa può essere un tema ricorrente all'interno di tutti i progetti, un oggetto o particolare sempre presente, oppure in modo più raffinato, può essere un preciso stile od una particolare abilità.
Nei miei progetti ho scelto di evidenziare il particolare che di ogni oggetto mi sta più a cuore: l'ARMONIA.
Le forme non devono solo essere esteticamente gradevoli, come non devono essere solo funzionali.
Le forme di un oggetto devono rispecchiare l'animo di chi lo progetta, accordarsi con l'animo di chi lo utilizza, servire perfettamente allo scopo.
Nel caso dello scooter le sue forme devono soddisfare le esigenze di una guida comoda e sicura, devono essere armoniose in ogni senso e permettere di utilizzare il mezzo sia come di consueto in percorsi cittadini o brevi tratti extraurbani, ma anche in maniere nuove. ecco che tra le mie idee nascono nuovi e strani scooters, con tre ruote, dalle forme alquanto bizzarre.
La storia però ha naturalmente selezionato alcuni standard di forme, nei quali è facile cadere, "uccidendo il progetto", ma dai quali non è neppure possibile uscire del tutto, poiché si potrebbe drischiare di dimenticare la funzionalità.
E' certo che in un esperienza progettuale in cui si è appreso un nuovo metodo per progettare efficacemente e con originalità, la parte di ragionamento ha prevalso su quella di effettivo disegno. Ciò ha portato a limitare il numero dei progetti che si sarebbero ottenuti altrimenti con questo metodo creativo e comunque ricco di possibilità di verifica con le richieste della committenza e proprie del designer.