Voglio che il mio oggetto mi dia la possibilitá di riposare e di rilassarmi mettendomi

comodamente a portata di mano il mio piccolo mondo.

Esso dovrá dunque avere uno spazio capace di contenere ció che mi

aiuta ad estraniarmi dalla realtá, facendomi gustare il posto che ho scelto.

Questo spazio, interfacciato con la mente, deve essere una tasca, non troppo grossa,

non ingombrante, ma molto semplice e accessibile.

Una tasca in cui riporre, ad esempio, accendino, sigarette, walkman, in modo che,

mentre mi riposo e/o mi estraneo, con uno sforzo minimo posso accedere a quelle

cose non indispensabili che mi permettono peró di vivere meglio.

Rispettando gli obiettivi, primo tra i quali la leggerezza, nella ricerca delle

matrici formali mi collego al discorso delle nuvole

e sviluppo le adduzioni formali di questa tasca partendo dalla forma della goccia.


ADDUZIONI FORMALI


Ipotesi 1

Sviluppo la forma della goccia

fino ad arrivare al cerchio, ma

la scarto, perché la trovo poco funzionale

per una tasca.


Ipotesi 2

É una forma dinamica come vorrei,

ma é poco funzionale per una tasca.


Ipotesi 3

Scelgo questa soluzione perché la

trovo abbastanza dinamica e al

tempo stesso capiente.


INTERFACCIA CON IL CORPO

INTERFACCIA CON IL SUOLO

PARADIGMA