I CARATTERI GENETICI DEL SITO NATURALE
- Il fondovalle -
Due sono gli elementi che maggiormente caratterizzano la zona del fondovalle del sito di progetto: il torrente “Enna” ed una strada stretta a sviluppo serpeggiante.
L’Enna scorre tortuosamente tra le pareti rocciose, toccando una parete per, dopo alcune decine di metri, cambiare direzione ed andare a lambire le rocce di quella opposta. Nel suo greto sono depositati alcuni massi di forma più o meno regolare i quali, con la loro presenza, partecipano a rendere più impetuoso il passaggio dell’acqua.
Il torrente, durante il viaggio da un capo all’altro della Valle Taleggio, è accompagnato come un’ombra da una stretta strada monocorsia che si sviluppa con una larghezza media di circa 6 m. Ogni tanto i due serpenti, quello costituito di asfalto e quello costituito d’acqua, si incontrano; il serpente naturale ha la meglio su quello artificiale e lo costringe a restringersi ed a sacrificarsi interrompendo il suo corso. Proprio in prossimità del loro incrocio, infatti, la strada riduce la sua larghezza ed è costretta a scavalcare il torrente Enna con alcuni ponticelli di pietra naturale.
Questi ponti sono il terzo carattere genetico della valle di una certa importanza. Sono ponti ad arco a sesto ribassato, che hanno una funzione prevalentemente funzionale ma che comunque devono essere considerati durante la costruzione del progetto di morfogenesi.
Il torrente Enna
LEGGI DI FORMALIZZAZIONE ADDOTTE
Il torrente Enna è, senza dubbio, una presenza importante per l’essenza della Valle Taleggio. Gli edifici che scaturiranno dal DNA formale che mi accingo a definire avranno senza dubbio la necessità di avere uno sfogo per le acque reflue; questi canali si formalizzeranno in maniera non dissimile da come si presenta il corso d’acqua in questione ossia in modo tortuoso, con molti cambi di direzione.