Luce
"...È necessario procedere senza cortocircuitare l'evoluzione. L'incremento progressivo di complessità è, simultaneamente, sia il metro per valutare il ribaltamento di paradigma, che lo strumento di addestramento del progetto all'imprevedibile. È quindi strettamente connesso alla capacità creativa di produrre estraniamento. Ma è anche, in progress, ciò che consente di accedere simultaneamente, senza che si elidano a vicenda, agli obiettivi che, altrimenti, sarebbero irraggiungibili..." Soddu-Colabella
La luce costituisce il passo successivo nell’incremento di complessità. La luce è in grado di modificare lo spazio o la sua percezione
La luce può accrescere l’identità di uno spazio e allo stesso tempo renderlo più riconoscibile. Allo stesso tempo la luce crea nuove soglie e/o ne evidenzia alcune già presenti. Di notte diventa anche elemento di attrazione e di sicurezza, seducendo l'uomo e persuadendolo ad entrare nello spazio piazza nella condizione di potersi orientare. Oltre a ciò la luce può portare a scoprire, permettendogli di affiorare, aspetti che altrimenti non verrebbero raccolti, comportandosi come una sorta di strumento/rivelazione di ciò che è nascosto, andando ad evidenziare l’evento scoperta.
Caravaggio
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Rembrandt
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In questo contesto si sono dunque individuati diversi modi di utilizzare la luce,addotti dall’immaginario di riferimento costituito dal Caravaggio e da Rembrandt,i quali possono aiutare a soddisfare ulteriormente e in maniera più soddisfacente le caratteristiche qualitative individuate negli obiettivi progettuali: l’utilizzo in modalità spot, puntuale e l’uso della luce in modalità diffusa, creando due diversi tipi di ombre: nette e graduali.