OBIETTIVI
"L'obiettivo
che si va definendo...(omissis)... è quello non solo di un'autonomia
del progetto alle varie scale, ed all'interno di queste una possibile intercambiabilità
delle forme, ma anche, e simultaneamente, il raggiungimento di un'identità
progettuale dell'artificiale che garantisca, comunque, la riconoscibilità
della matrice compositiva, e quindi identifichi il genius loci, la specie
di oggetti.
Se
questo è l'obiettivo, e lo si vuole perseguire individuando un approcco
logico operabile globalmente, è necessario traslare l'operazione
progettuale dalle singole forme alla specie di forme. E' necessario intraprendere
il progetto di specie."
da:"Il
progetto ambientale di morfogenesi" C.Soddu E.Colabella.