CATALIZZATORE

 

Il nostro catalizzatore è l’organo di senso della vista . Affascinante di questo senso è il fatto che da sempre prima fantasticamente poi scientificamente si è cercato di potenziarlo. 

E' stato individuato e mantenuto da un tentativo di tesi precedente non sviluppata fino in fondo perché chiusa all'interno di un campo specifico del progettare.

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OCCHIO

La formazione dell'apparato oculare è il risultato dell'attività di matrici di natura varia: nervosa, mesenchimale ed ectodermica, e inizia molto precocemente, verso la quarta settimana di vita intrauterina. Nell'uomo l'occhio deriva da due processi distinti:la formazione, verso la quarta settimana, della vescicola oculare primitiva (per evaginazione della vescicola cerebrale anteriore), la quale dà origine alla sclera, alla coroide, alla retina e organi annessi;la formazione della fossetta cristallinica (per invaginazione dell'epidermide), da cui prendono origine il cristallino e l'umor vitreo.

VISIONE

Escursione orizzontale del campo visivo e distanze per osservazioni standard.

Campi della visuale orizzontale, capacità di rotazione della testa in relazione alla definizione delle dimensioni del campo visivo generale e distanze per le diverse posizioni per diversi tipi di osservazione.

A-0-X.- asse orizzontale

BAC angolo del movimento di oscillazione massima volontaria della testa (60°)

DAE movimento di oscillazione normale della testa (45°)

HOY angolo della escursione normale dei campo visivo (18°)

FOG angolo della escursione massima volontaria e forzata (30°)

Sommando la escursione massima del collo con l'angolo massimo del campo visivo (BAC+FOG) possiamo avere una visione che raggiunge al suo limite i 90° sulla orizzontale AOX. La somma di queste due capacità simmetriche estende a 180° la capacità totale del campo visivo di una persona ferma.

A-ab: cm 38, distanza minima per la lettura di istruzioni a stampa

A-cd: cm 50, distanza ottimale per la lettura di istruzioni a stampa

A-ef : cm 54, distanza minima per l'osservazione di quadranti

A-gh: cm 60, distanza ottimale per l'osservazione di quadranti

A-il : cm 75, distanza ottimale per la esposizione di oggetti e di informazioni tramite segni (vetrine, mostre, segnali ecc.)