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INTRODUZIONE

| Questa
metodologia "Nasce dallipotesi di
poter operare sperimentalmente nel campo
dellevoluzione temporale
dellartificiale utilizzando la
falsificazione sistematica propria delle
procedure di scoperta scientifica. In questa
ricerca è stata quindi privilegiata la logica
allevento, il metaprogetto al progetto.
Associando la logica progettuale allo sviluppo
ambientale, in quanto ambedue sono procedure
imprevedibili ma controllate dalla capacità del
sistema di auto-organizzarsi per conservare la
propria identità. Ogni logica di sviluppo
(progettuale o evolutiva) esplicita una
particolare struttura di ordine complesso e di
densità di significati che la distingue,
identificandola a prescindere dai singoli esiti
contingenti, quindi dai singoli eventi
realizzati. Il metodo operativo consiste nella
realizzazione sperimentale, attraverso software
originali di Intelligenza Artificiale realizzati
ad hoc, di uno strumento capace di simulare le
procedure logiche di alcuni specifici (e
soggettivi) incrementi progressivi di
complessità. Tale strumento opera sul virtuale
possibile: ogni volta che viene attivato genera
una sequenza di scenari architettonici/ambientali
sempre diversi ma riconoscibili come appartenenti
ad una stessa specie, rispondenti alla medesima
logica progettuale... Ogni progetto di specie è
un metaprogetto soggettivo in quanto non consiste
in una soluzione finale ma in un sistema che
genera un universo di possibili e paralleli
scenari. La sua evoluzione non è gestibile
modificando uno dei risultati ma operando sul
codice evolutivo. La valutazione della qualità
si basa sullaffidabilità del sistema a
fronte dellimprevedibile. Una
affidabilità, questa, tipica dei sistemi viventi
in quanto basata sulla capacità di
auto-organizzazione e sul presupposto del
possibile interscambio continuo dei
componenti."(C.Soddu, E.Colabella, Il
progetto ambientale di morfogenesi,
Progetto Leonardo, Bologna, 1992). |
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avanti |
Questa tesi nasce all'interno del
laboratorio di morfogenesi del prof. C. Soddu e della
prof.ssa E. Colabella e affronta il tema dell'uomo
e della tecnologia telematica . L'iter di sviluppo segue
la metodologia elaborata all'interno di esso.L'uomo e la
tecnologia è un argomento che alle soglia del terzo
millennio è come mai all'ordine del giorno.Le teorie
attuali vedono il destino del'uomo orientato verso la
sedentarietà e l'isolamento, dell'opinione è anche il
geniale e versatile architetto francese Phlippe
Starck: ...la gente vuole restare ancora di
più a casa propria e ci saranno sempre meno
spostamenti fisici e sempre più spostamenti virtuali. Ci
si muoverà solo per andare nelle città, che
diventeranno luoghi di combattimento per varie tribù
sociologiche e antropologiche.I progressi continui
della tecnica dell'informazione comporteranno il
passaggio da una società di massa accentrata ad una
società individualizzata e diffusa sul territorio.Ci
troveremo in un quadro complessivo di virtuale
equipollenza localizzativa e di accessibilità
informazionale globale.Si modificheranno la percezione,
la coscienza e l'uso del tempo e dello spazio, le
abitudini di vita, di lavoro, le occasioni di svago e
socializzazione.Il XXI secolo si avvicina e i mutamenti
in atto sono sempre più rilevanti e veloci, le reti di
telecomunicazioni e le infrastrutture telematiche
avvolgono il pianeta consentendoci virtualmente di
svolgere innumerevoli attività a distanza. Il virtuale
si sta sostituendo al reale, si potranno sostituire molti
spostamenti fisici con spostamenti immateriali (il non
spostamento fisico): il telelavoro, il teleshopping, la
teledidattica diverranno parte della nostra vita
quotidiana,permettendoci di organizzare al meglio la
sequenza spazio temporale degli spostamenti per svolgere
le nostre attività.L'automobile potrà spesso essere
sostituita da reti di telecomunicazioni che ci
consentiranno di spostarci virtualmente, in tempi brevi e
con costi contenuti.Ai fini della massima ottimizzazione
delle nuove opportunità offerte dalle tecnologie
telematiche sarà importante che le nuove
macchine-postazioni telematiche siano accessibili a tutti
e non rimanere riservate esclusivamente a pochi.
L'obiettivo di questa tesi è la sperimentazione di una piazza
telematica ossia un polo di accesso
all'informazione e di attrazione pubblica che sia un
catalizzatore sociale ed economico per la città.
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