"La sensazione di vuoto, all'inizio di un percorso progettuale, č dovuta essenzialmente alla necessitā di cambiare stato, da uno stato di equilibrio ad una dinamica evolutiva. Solo quando sarā stata innescata questa dinamica evolutiva il progetto potrā aver luogo, e tutto sarā nella "norma", ossia all'interno di una logica progettuale, una logica di sviluppo. Questa logica progettuale č lo specifico e riconoscibile strumento di ogni progettista, che lo differenzia ed identifica dagli altri. Ma č una logica esclusivamente di trasformazione, di morfogenesi". (C.Soddu, E.Colabella, Il progetto ambientale di morfogenesi, Progetto Leonardo, Bologna, 1992)

 

La luce del faro che guiderā la mia sperimentazione č la costruzione della mia identitā progettuale attraverso il percorso che conduce dall'idea alla sua formalizzazione, tramite una logica progettuale capace di evolversi e produrre una serie sempre maggiore di richieste. Il risultato finale non sarā una proposta univoca, ma uno scenario possibile tra la molteplicitā generabile dalla logica adottata. La metodologia seguita per la progettazione viene sintetizzata nel seguente schema.