L'uomo costituisce la prima soglia in quanto è costituito
da una realta fisica (il corpo) e da una realta virtuale (la mente) e quindi
da due aspetti uno materiale e l'altro immateriale. Abbiamo interpretato
e determinato lo spazio come sensoriale ed emozionale assumendo, di conseguenza,
le interazioni comportamentali come elementi di progetto.
"L'Epos ritorna prepotentemente ; E' qui l'attoriale: dove l'emozione
(la commozione dionisica di cui parla Nietzsche) sta (nella pura voce del
suono) dentro la disumanità del precipitarsi dell'azione nel suo
punto più profondo e problematico. L'emozione è, dunque, fuori
da ogni possibile considerazione dialogica: è in relazione all'emozione
che ogni volta il rapporto si reinstaura. Nessuno ha mai annotato il favoloso
accumulo di emozione che si opera nel blocco della macchina attoriale: non
siamo al fatto che disturba siamo al panico".30
Di fronte a qualuque interfaccia noi interagiamo soggettivamente in modi
diversi ma riconducibili dal punto di vista del comportamento in tre modi:
 |
EVITARE |
(per es.: L'arco di trionfo, travalica il tempo e diventa monumento perché
è estrapolato dalla contemporaneità in cui è collocato,
ne traiamo beneficio comunque solo per il fatto che esiste mentre dell'interfaccia
di una abitazione per averne beneficio dobbiamo varcarla) |
 |
ATTRAVERSARE |
(per es.: Nella scalinata di Trinità dei Monti l'interfaccia esiste
per un tempo molto lungo e noi possiamo attraversarla) |
 |
ESISTERE |
(per es.: Nell'AT&T Building siamo attratti dalla monumentalità
ma possiamo vivere il bilico, possiamo osservare e fare esperienza contemporanea
dei due opposti) |
Nei paradigmi della realtà virtuale abbiamo :
 |
IDEA |
(da qualcosa che non c'è a qualcosa che si "materializza"
e cioé il processo che porta alla sua nascita) |
 |
PERCEZIONE |
(è la percezione inconscia da ciò che è ignoto a ciò
che è conosciuto) |
 |
EMOZIONE |
(è ciò che si sente dentro e che poi viene esternato a contatto
con qualsiasi cosa quel passaggio è una emozione) |
Da questi paradigmi e da tutto quello detto finora scaturisce il nostro
obiettivo :
ABITARE L'INTERFACCIA
e quindi trovare un modo per non essere né prima nè dopo
ma nell'interfaccia, nell'Entre-Deux. |