SPERIMWNTAZIONE






...FASE DI SPERIMENTAZIONE

...BLADE RUNNER
...RAPPORTO FORMA - AGGREGAZIONE
...RAPPORTO REGOLA - ECCEZIPONE
...RAPPORTO GEOMETRICO - SPAZIALE
...RAPPORTO MORFO - CROMATICO
...RAPPORTO DI AGGREGAZIONE FIGURA - SFONDO
...AGGREGAZIONI STILISTICO - FORMALI
...PROCEDURE DI AGGREGAZIONE

...SPERIMENTAZIONE CONTRIBUTI FILMICI






TOP

FASE DI

SPERIMENTAZIONE







TOP
BLADE RUNNER


Ogni processo di sperimentazione riguardante questa tesi, si basa sullo studio di PROCEDURE di AGGREGAZIONE comuni in quanto corrispondono alla mia visione soggettiva di approccio progettuale, quindi tutto l'impianto sperimentale è soggetto alla parziale ripetitività del modello adottato che va letto come un modulo.




Relazioni LUCE/SIMBOLO


ASPETTI METODOLOGICI DI STUDIO


- In queste tre sequenze filmiche, scelte come estratto primario ed esempio mirato della mia visione di complessità, lo spazio possiede un ruolo dominante.

Mentre in alcune occasioni la completezza dei particolari architettonici qualifica lo spazio facendo dedurre una consapevolezza progettuale della stessa qualità ambientale, in altre i codici che regolano la contingenza di quell'ambiente portano alla ricerca di altri elementi che evidenzino lo spazio architettonico e lo riqualifichino.

Un esempio evidente può essere quello che regola la totale metamorfosi dei LUOGHI dettata dal naturale ciclo solare giornaliero che trova la sua massima espressione ai suoi opposti, il GIORNO e la NOTTE (rapporto notte/luce).












TOP

RAPPORTO FORMA/LUCE

- La DINAMICA del CICLO SOLARE, grazie alle sue peculiari doti naturali di alterazione della LUCE scandita dall'alternarsi temporale del rapporto NOTTE/GIORNO, condiziona la capacità dell'uomo nel riconoscere gli stessi luoghi in CONDIZIONE di LUCE VARIABILE.

In situazioni spazio temporali dove interviene esclusivamente l'apporto della LUCE ARTIFICIALE come UNICO CODICE di RICONOSCIBILITA' URBANA dei luoghi, l'INTERAZIONE delle PERFORMANCE stesse della LUCE con l'AMBIENTE (che rientra nel campo di azione dei raggi che la compongono) diventa un CODICE di IDENTITA' di quella CONTINGENZA evidenziando lo SPAZIO ARCHITETTONICO in modo differente e RIQUALIFICANDOLO rispetto all'illuminazione naturale diurna.

Il legame tra la FORMA espressiva della LUCE e le FORME dell'AMBIENTE regola quindi la RICONOSCIBILITA' della STRUTTURA SPAZIALE dei LUOGHI che invece non mutano.

Questo è il tema di indagine che ho svolto sulle sequenze in ambiente oscurato del lungometraggio BLADE RUNNER.

La rilettura e la decodifica di tale ambiente è supportata da altre modalità operative atte a ricercare i CODICI possibili di RICONOSCIBILITA' e IDENTITÀ di quei particolari LUOGHI URBANI.

TOP











TOP

RAPPORTO REGOLA/ECCEZIONE

Il rapporto tra EVENTI UNICI/ECCEZIONALI ed EVENTI RIPETUTI è estremamente delicato ed è difficilmente valutabile ma comunque sia, la CAPACITÀ PERCETTIVA di cui disponiamo ci permette di DECODIFICARE gli AMBIENTI attraverso delle coordinate-chiave, che legano le singole CARATTERIZZAZIONI di quello spazio all'interpretazione soggettiva del singolo, che spesso egli stesso fa coincidere con la RICONOSCIBILITÀ stessa del LUOGO, attraverso l'individuazione di quell'elemento/unico/eccezionale. Questo tipo di esperienza sarà poi MATRICE di RICONOSCIBILITÀ FUTURA applicabile ad altri ambienti per determinare altre IDENTITÀ.

TOP











TOP

RAPPORTO GEOMETRICO/SPAZIALE

DAL PUNTO DI VISTA GEOMETRICO, concepito come modalità operativa di adduzione considero le PRIMITIVE DI BASE come SINTESI STRUTTURALE E FORMALE della COSTRUZIONE degli ELEMENTI che ci circondano, trovando così un parametro di riaggancio semplice ma efficace all'IMMEDIATA RICONOSCIBILITÀ AMBIENTALE.

Le GEOMETRIE PRIMITIVE sono forme semplici che vivono le tre dimensioni evidenziando la loro complessità nel momento in cui l'AGGREGAZIONE di queste - le une con le altre - interagiscono, DANDO SPAZIALMENTE FORMA ad OGGETTI STRATIFICATI QUINDI RICONOSCIBILI per più SOVRAPPOSIZIONI.

Queste deduzioni unitamente ai rapporti percettivi legati alla LUCE identificano precisi codici di scoperta.

Un'altra componente geometrica è la SIMMETRIA delle FORME, riconducibile alla struttura degli oggetti che utilizziamo quotidianamente e degli ambienti in cui ci muoviamo.

Questa dualità dell'elemento, che si esprime attraverso l'evidenza dell'asse di simmetria, mi permette di decodificare con maggior chiarezza la COMPLESSITA' di particolari IDENTITA' AMBIENTALI.

Sempre nell'ambito GEOMETRICO, il CONTRASTO e la COMPENETRAZIONE geometrica delle FORME fanno intuire all'interno di alcuni contesti urbani una serie di PROCEDURE di AGGREGAZIONE che possono suggerirsi come CODICI di IDENTITA' AMBIENTALE, dove ho riscontrato un punto forte nell'incrocio delle forme spigolose con le forme morbide e curvilinee, (la luce è tondeggiante mentre i luoghi urbani posseggono spesso delle strutture a spigolo).

TOP











TOP

RAPPORTO MORFO/CROMATICO

Uno dei parametri essenziali della RAPIDITA' di PERCEZIONE degli oggetti che ci circondano, quindi degli elementi che compongono la struttura dell'ambiente in cui ci muoviamo, si basano sulla RICONOSCIBILITA' dei colori individuabili nelle prestazioni di:

COSTANZA / POSIZIONE / ORIENTAMENTO/INTENSITA' / LUMINOSITA' /

LUCENTEZZA/OPACITA' / STRUTTURA/RITMO / COMPONENTI CROMATICHE.

TOP











TOP

RAPPORTI di AGGREGAZIONE FIGURA/SFONDO

Organizzazione POSITIVO/NEGATIVO e organizzazione APERTO/CHIUSO

È un principio di aggregazione percettiva efficiente che fa emergere la tendenza a percepire le cose emergenti contro uno sfondo, inquadrando spazialmente la struttura formale di quella contingenza.

TOP











TOP

AGGREGAZIONI STILISTICO/FORMALI

Relazioni tra FORMA/STILE/STORIA come parametro di riappropriazione e codice di riconoscibilità all'interno di ambienti sconosciuti.

- Operando quindi all'interno delle IDENTITA' CARATTERIZZANTI le diverse FORME della LUCE e le diverse FORME che strutturano gli AMBIENTI, ho potuto decodificare quei fattori che possono determinare una possibile riconoscibilità qualitativa di IDENTITA' AMBIENTALE all'interno della COMPLESSITA' di un sistema dinamico come la CITTA' progettata in BLADE RUNNER creandomi un sistema progettuale sul quale basare le mie progettazioni future.

TOP











TOP



PROCEDURE di AGGREGAZIONE

SOVRAPPOSIZIONI

Organizzazione POSITIVO/NEGATIVO

Organizzazione APERTO/CHIUSO

TOP