
Niente puÚ nascere dal nulla... nemmeno nel mondo del pensiero
("L'essere Ë esigito dal pensiero che lo pensa",Parmenide
di Elea). Trarre dal nulla Ë una facolt¦ concessa solo al
Dio Creatore. Non accadr¦ mai noi uomini-progettisti potremo pensare
il totalmente inesistente, il non-essere. Sempre abbiamo bisogno di RIFERIMENTI,
di ispirazioni casuali o meno, pertinenti o meno ai nostri OBIETTIVI (/Bisogni).
La creativit¦ consiste nel saper cogliere queste ispirazioni, saper
riconoscere i nostri riferimenti, le sorgenti e le radici della nostra soggettivit¦.
La creativit¦, poi, Ë avere gli strumenti, le attrezzature concettuali
per aggregare, scomporre, manipolare questi materiali, questi mattoncini
"da noi" scelti (immagini, forme, logiche...). In natura niente
si crea, ma tutto si evolve... cosÏ Ë nel pensiero e quindi nel
progetto, tutto Ë EVOLUZIONE anche se accelerata e in buona parte mirata.
E'possibile avere o non avere consapevolezza di ciÚ e di conseguenze
progettare con metodi regolati su tale consapevolezza. La creativit¦
umana non puÚ essere creduta illusoriamente ed epicamente una facolt¦
che fa del progettista un dio (anche se possono esistere dei parallelismi
tra le due figure). La creativit¦ Ë, in sintesi,OSSERVAZIONE,
INTELLIGENZA, ACCELERAZIONE ( a volte queste qualit¦ si contraggono
in GENIO!).