VERIFICA DEL PROGETTO
Il progetto finale è stato scelto, all'interno di tutti gli scenari presenti nel sito, proprio per la sua "armonia" con le necessità e le matrici formali proposte.
Esso è ritenuto adeguatamente soddisfacente sia dal punto di vista sentimentale, da parte dell'autrice, sia dal punto di vista formale, che può essere visto come le eventuali richieste del committente, oppure come una soddisfazione delle richieste dell'utente finale, siano esse esplicite oppure no.
Come si può vedere dalle pagine di spiegazione, in cui l'attenzione è rivolta in particolar modo alla sella ed al sistema di guida, la finalità di questo scooter è l'armonia delle forme, unita all'armonia nel rapporto uomo - macchina.
Questa armonia si esplicita in una guida ed in una posizione fisica di utilizzo confortevoli, in forme sinuose e tondeggianti (studio effettuato in alcuni dei primi scenari presenti nel sito, basati sulla sfera e sull'ellisse).
Certamente il progetto, con un ulteriore studio delle sue potenzialità e dei suoi limiti, potrebbe subire un costruttivo aumento di complessità, in modo da soddisfare più pienamente le aspettative del progettista, attraverso un infinito ciclo di verifiche dei particolari e successive modifiche.
Questo ciclo è però qui stato interrotto ad un punto che è sembrato ben esemplificare ciò che il progettista stava cercando.
Attraverso un preliminare studio delle forme naturali (animali), tanto care all'autrice, un successivo studio delle forme geometriche, simbolo della razionalità legata all'istintualità insite nell'animo del progettista, si è ottenuto lo scooter che viene qui proposto.
L'apparente semplicità delle forme può essere ingannevole. In realtà per l'animo dell'autrice la semplicità è una condizione necessaria (anche se non sufficiente) per creare la sensazione di armonia in un oggetto.
Questo oggetto sembra armonico nelle proporzioni, e comunica una sensazione di armonia nella confortevolezza di utilizzo.
La verifica di plausibilità ha quindi buon esito.