Come avviene lo sviluppo del progetto

 

Il sistema che mi propongo di sviluppare offre la possibilità di ottenere una diversificazione ragionata del progetto. Partendo da una struttura base di scooter, suddivisa in sei elementi chiave (manubrio, luci, seggiolino, poggiapiedi, ruota anteriore, ruota posteriore) tra loro collegati (paradigma strutturale di partenza), inizio uno studio ergonomico che mi permette di comprendere la postura che lo scooter impone al pilota (struttura ergonomica di partenza).Una volta fatto questo, mi pongo un obbiettivo/funzione che il mio scooter dovrà assolvere (obbiettivo); un immagine significativa di ciò che voglio esprimere mi aiuta nello studio della forma (catalizzatore). A questo punto la connessione dei sei elementi viene stravolta in base all'obbiettivo e al catalizzatore (nuova disposizione del paradigma), offrendomi una nuova immagine che deve essere riaffrontata anche dal punto di vista ergonomico (nuova struttura ergonomica). A sua volta la nuova struttura ergonomica offre spunto per una serie di scenari praticamente infiniti (scenari). Quello che viene scelto tra i tanti, è di fatto quello che esprime i maggiori collegamenti con il mio immaginario di riferimento (nuovo scooter). A questo punto lo scooter scelto viene a sua volta scomposto nei sei elementi base (nuovo paradigma strutturale) che diventeranno l'elemento di partenza per una nuova ricerca.

Chiaramente questa operazione può essere reiterata per un numero infinito di volte. Quello che si viene a creare dopo "X" operazioni di questo genere, è una matrice lineare monodimensionale (vettore). La figura sottostante offre una spiegazione grafica di questa tecnica operativa.