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L'uomo nel corso dei secoli ha subito diverse trasformazioni. Cambiando non solo il suo aspetto fisico, ma cambiando anche le sue abitudini, influenzate da differenti fattori. Da considerare sono sicuramente le condizioni atmosferiche che non solo sono variate nel passare degli anni, ma variano anche da Paese a Paese. Queste differenze hanno contribuito a portare situazioni di vita influenzate dall'adattamento dell'uomo al tempo atmosferico. Si sono così create situazioni particolari, in India, per esempio, Paese fortemente colpito dalle piogge, l'ombrello per l'uomo è una protesi del suo corpo; e, così, in altri luoghi il vento ha fatto si l'uomo si debba proteggere il corpo intero con lunghe vesti che lo riparino. Da considerare sono anche le diverse posizioni che la struttura corporale dell'uomo assume da nazione a nazione. Come tutti sappiamo esistono, infatti, diverse etnie che non possiedono gli stessi tratti somatici. Queste diversità pongono dei cambiamenti nelle posizioni del corpo.

 

 

Non solo, ma spesso le condizioni atmosferiche sono in grado di influenzare il modo di vestire dell'uomo.Questa è una caratteristica che fin dall'antichità è stata appurata. Così molti oggetti sono divenuti vere e proprie protesi della struttura umana. L'uomo ha saputo modificare se stesso e le risorse in natura per le sue esigenze.La struttura dell'evoluzione del progetto ha fatto si che mi fossero fornite delle indicazioni nella formulazione del modello.

Ho cercato di produrre in anticipo un modello capace di rispondere a richieste che ancora non si conoscono.

Questo rappresenta il mio concetto di uomo. Nei miei obiettivi c'erano le parole luce-scarpe dalle quali sono risalita ad una visione di un nuovo essere umano, mutato secondo le esigenze atmosferiche dell'habitat in cui si è ritrovato a dover vivere. Questo nuovo modello di essere umano possiede delle caratteristiche fisiche particolari che ben si adattano alla sua condizione. Dallo stereotipo tradizionale di uomo si passa a concepirlo non più rivestito di epidermide ma, da una pelle sintetica idrorepellente luminosa, che nasce dalla necessità di preservarlo dalle continue piogge. I piedi come si può ben notare sono notevolmente aumentati di dimensione; questo probabile immaginario nasce dall'esigenza di pensare ad una struttura umana stabile che ben si integri con il mio modello di scooter. Infatti vedo i piedi come elementi capaci di sostituirsi agli ormai obsoliti parafanghi. Insomma è il corpo dell'uomo che col passare degli anni si è adattato non solo al variare delle condizioni atmosferiche, ma si è anche uniformato alle nuove esigenze di scooter.