Incremento di complessita'

Dall'immaginario di riferimento è nata l'idea di evitare al corpo di adattarsi sullo scooter formando angoli retti tra braccia/corpo/gambe.

Da qui l'idea di proteggere il corpo dal muro d'aria che si forma nel movimento dello scooter facendo in modo che lo scudo fenda l'aria in maniera da scavalcare l'uomo.

Ne deriva un'ergonomia particolare:

- La sella deve essere inclinata per mantenere il corpo in una posizione protesa in avanti.

- I comandi di accensione e guida devono essere sulle manopole in modo da non staccare mai le mani e fare movimenti strani.

Si arriva così al problema sicurezza:

Questo secondo me è un problema molto importante perchè non si può trascurare la sicurezza di chi guida e lo scooter è chiaramente un mezzo molto pericoloso visto che non ha un abitacolo ma è a stretto contatto con l'esterno. E' di recente in produzione un cuscinetto gonfiabile per evitare danni alla spina dorsale in caso di caduta. Pensando a varie altre soluzioni ritengo possibile l'utilizzo della cintura di sicurezza; si potrebbe inserire nella scocca a fianco della sella in modo da estrala da un lato per agganciarla all'altro. Garantirebbe una maggiore stabilità sullo scooter e in caso di urto eviterebbe botte e cadute più gravi. Inoltre si può creare (come si vede nello scenario finale analizzato) un involucro protettivo che ripari non solo dagli urti, ma anche dalle intemperie e dai gas di scarico.