MATRICI:
strumenti di formalizzazione;
CATALIZZATORE:
"Il catalizzatore può
essere qualunque occasione purchè capace di stimolare la formalizzazione
delle richieste" (C. Soddu, E. Colabella,Il progetto ambientale di morfogenesi).
"... è il punto di partenza della progettazione dal quale poi si
svilupperà il paradigma che darà vita al progetto vero e proprio..."
"... non ha la funzione di modello da seguire per la successiva fase di
metaprogettazione e progettazione, ma deve semplicemente suscitare delle emozioni
e scatenare degli impulsi che serviranno nella prosecuzione del lavoro...";
PARADIGMA
ORGANIZZATIVO:
è generato dall'analisi
del catalizzatore, ma "non ha una struttura chiusa e ben definita, in realtà
esso è sempre aperto a nuovi cambiamenti possibili... non è assolutamente
detto che esso rispecchi completamente il catalizzatore scelto, in quanto in
esso possono essere aggiunti o sottratti elementi diversi a seconda delle esigenze...";
CODICI
DI TRASFORMAZIONE:
astrazione della regola per giungere ad una sperimentazione attiva.
gli "... aggettivi
dettano una serie di codici che li traducono in scelte architettoniche, quindi
in modi di progettare... in maniera conscia o inconscia, i codici sono già
presenti nel progettista che, volontariamente o meno, li utilizza sempre nel
definire i progetti...";
SCENARI:
combinazioni di codici di trasformazione che, seguendo il
paradigma organizzativo, danno origine ad un'idea architettonica.