Psychanalyse du Feu

      <<Basta che parliamo di un oggetto per crederci obiettivi.

      Ma per la nostra scelta, l'oggetto ci designa piu` di quanto non

      lo designamo noi e cio` che crediamo essere i nostri pensieri

      fondamentali sul mondo sono spesso delle confidenze sulla

      giovinezza del nostro spirito.

      Talora noi ci meravigliamo di fronte all' oggetto che abbiamo

      scelto; noi accumuliamo ipotesi e fantasticherie; cosi` ci

      formiamo convinzioni che hanno l' apparenza di un sapere.>>

                          Gaston    Bachelard

      <<La facolta` critica che coglie  "il bello nel moderno" e` la

      sensibilita` : e poiche` la natura non e` "moderna" il bello non

      e` una qualita` della natura ma della societa`, e va cercato nella

      sua parte migliore, che si distingue dalla media ponendosi al di

      sopra non solo della volgarita`, ma anche della morale comune

      ( magari con la droga, il vizio, la perversione ).

      " Il bello e` sempre bizzarro "; i veri "aristocratici dello spirito"

      sono i  DANDIES, "esseri che non hanno altra cura che coltivare

      l'idea del bello nella propria persona, di soddisfare le proprie

      passioni, di sentire e di pensare".

      In altri termini il  DANDY, come tipo esemplare dell' uomo "moderno"

      fa arte sulla propria persona, ne` ha altro fine; e soltanto con il proprio

      porsi al di sopra della media si da` come modello o guida.

                        La critica romantica : Baudelaire

                    da   L'arte moderna  di  Giulio Carlo Argan