...per la stessa ragione del viaggio viaggiare....
(da "Khorakhane'" F.De Andre' )
...Teatro magico
Ingresso libero non a tutti
...non a tutti.
Tentai di aprire la porta, ma la vecchia pesante maniglia non cedette alla pressione. La danza delle lettere era terminata, cessata improvvisamente, triste, conscia finalmente della sua inutilita'.Mi ritrassi di qualche passo, scesi nel fango, non vidi piu' altre lettere, la danza era spenta e a lungo stetti ad aspettare nella fanghiglia, invano. Ma mentre rinunciavo ed ero risalito sul marciapiede, ecco sgocciolare davanti a me, sull'asfalto specchiante, alcune lettere luminose a colori.Lessi:
Soltanto...per...pazzi !
(da "Il lupo della steppa" H.Hesse )
...Pareva che le stelle diventassero piu' luminose man mano che salivamo su per gli altipiani. Eravamo nello Wyoming, adesso.Steso sulla schiena, rimiravo la' sopra il magnifico firmamento, compiacendomi della velocita' con cui viaggiavo, di quanto lontano ero giunto, alla fine, dal triste Bear Mountain, e tutto elettrizzato dal pensiero di cio' che mi aspettava a Denver : qualsiasi cosa fosse...
...<<Dove andiamo ? >> << Non lo so, ma dobbiamo andare.>>...
(da "Sulla strada" J.Kerouak )
...Vidi ora nel mio sogno che i Pellegrini avevano ormai superato il Terreno Incantato ed erano entrati nel Paese di Beulah, dove l' aria era dolcissima e gradevole; e poiche' la via lo attraversava tutto, vi si ristorarono per un certo tempo. Qui si udiva continuamente il canto degli uccelli, e vedevano ogni giorno i fiori apparire sulla terra, e sentivano la voce della tortora nella campagna. In questo paese il sole risplende giorno e notte, poiche' si trova al di la' della Valle dell'Ombra e della Morte e fuori della portata del Gigante Disperazione; e da questo paesei due Pellegrini non potevano neppure intravedere il Castello del Dubbio. Ormai erano in vista della Citta' a cui erano diretti, e qui potevano gia' incontrare alcuni dei suoi abitanti; infatti in questo paese passeggiavano spesso gli Esseri Splendenti, perche' e' vicino ai confini del Cielo.
( da "Il viaggio del Pellegrino" J.Bunyan )
La scena raffigura la barca solare - trainata da quattro sciacalli - su cui sono visibili il dio Ra ed il suo corteo di accompagnatori. Il defunto, salito sull' imbarcazione grazie al potere delle formule che ha dimostrato di conoscere, percorre il fiume sotterraneo che attraversa l' aldila' durante la notte per rinascere col sole al mattino.
( Papiro del "Libro dello Amduat" )
...4.Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si e' arricchita di un bellezza nuova: la bellezza della velocita'...
( da il "Manifesto del Futurismo" F.M.Marinetti )
Girovago
In nessuna
parte
di terra
mi posso
accasare
A ogni
nuovo
clima
che incontro
mi trovo
languente
che
una volta
gia' gli ero stato
assuefatto
E me ne stacco sempre
straniero
Nascendo
tornato da epoche troppo
vissute
Godere un solo
minuto di vita
iniziale
Cerco un pease
innocente
( di G.Ungaretti )
...Signori, Belluca, s'era dimenticato da tanti e tanti anni - ma proprio dimenticato - che il mondo esiateva. Assorto nel continuo tormento di quella sua sciagurata esistenza, assorto tutto il giorno nei conti del suo ufficio, senza mai un momento di respiro, come una bestia bendata, aggiogata alla stanga di una noira o d'un molino,sissignori, s'era dimenticato da anni e anni - ma proprio dimenticato - che il mondo esisteva. Due sere avanti, buttandosi a dormire stremato su quel divanaccio, forse per l'eccessiva stanchezza, insolitamente, non gli era riuscito d'addormentarsi subito. E, d'improvviso, nel silenzio profondo della notte, aveva sentito, da lontano, fischiare un treno. Gli era parso che gli orecchi, dopo tant'anni, chi sa come, d'improvviso gli si fossero sturati. Il fischio di quel treno gli aveva squarciato e portato via d'un tratto la miseria di tutte quelle sue orribili angustie, e quasi da un sepolcro scoperchiato s'era ritrovato a spaziare anelante nel vuoto arioso del mondo che gli si spalancava enorme tutt'intorno. S'era tenuto istintivamente alle coperte che ogni sera si buttava addosso, ed era corso col pensiero dietro a quel treno che s'allontanava nella notte. C'era ah! c'era, fuori di quella casa orrenda, fuori di tutti i suoi tormenti, c'era il mondo, tanto tanto mondo lontano, a cui quel treno si avviava...
...E, dunque, lui - ora che il mondo gli era rientrato nello spirito - poteva in qualche modo consolarsi! Si', levandosi ogni tanto dal suo tormento per prendere con l'immaginazione una boccata d'aria nel mondo...
( da "Il treno ha fischiato" di L.Pirandello )