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Il modo in cui e`organizzato il corpo umano e in cui sono disposti gli elementi che lo costituiscono puo`essere un forte strumento catalizzatore con cui ipotizzare una prima organizzazione dell`oggetto.Dal catalizzatore FIGURA UMANA posso arrivare a definire un paradigma organizzativo che non e`altro che la schematizzazione, o meglio la rappresentazione della mia idea. Il paradigma e`essenziale nella progettazione di un qualsiasi oggetto, in quanto serve a stabilire come le varie parti INTERAGISCONO tra di loro e i punti di contatto tra i diversi ambiti. Sviluppando le diverse relazioni fra le varie parti dello schema, inserendo gli obiettivi, le matrici formali e ipotizzando i diversi scenari, si iniziera`a costituire il progetto vero e proprio.

PARADIGMA ORGANIZZATIVO

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E`importante sottolineare che, prima di tutto, il paradigma organizzativo non e`una struttura chiusa e definita, ma sempre aperta ai possibili cambiamenti e in secondo luogo, non e`detto che esso rispecchi completamente il catalizzatore scelto, in quanto nel paradigma possono essere aggiunti o sottratti degli elementi a seconda delle esigenze.

EVENTO A:

elaboratore di informazioni ricevute dagli eventi B trasmesse poi all'evento C.

EVENTI B: interfacce che collegano l'oggetto e il mondo esterno. Gli eventi B ricevono le informazioni da pił campi comunicativi e le trasmettono poi all'evento A.
EVENTO C: centro del sistema da cui si dipartono   gli eventi A,D ed E, con funzione di immagazzinamento delle informazioni ricevute da A e di collegamento con le interfacce tra oggetto e uomo.
EVENTO D: interfaccia tra oggetto e uomo con funzione di feed back dell'azione svolta.
EVANTO E: interfaccia tra uomo e oggetto con funzione di sostegno fisico dell'oggetto stesso.

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