FEU D'ARTIFICE:
LO SPETTACOLO
L'esecuzione di "Feu d'artifice" al teatro Costanzi di Roma e' una eccezionale messinscena del tutto astratta, governata da una programmazione di luci.
L'esecuzione durava circa 5 minuti e l'azione si basava esclusivamente sulle variazioni delle luci sulla scena.
Siamo alla sintesi geometria-musica-luce-movimento.
Balla costruisce un insieme plastico con inquietanti forme cristalline, simboli di infinito, emblemi di luce,aerodinamogrammi.
Poi interveniva la luce a sfaccettare tutto il complesso e far sprigionare il fuoco pirotecnico.
Il tutto si proiettava su un fondale nero, a sua volta percorso da raggi rossi illuminati dal retroscena.
Sono indicati 49 tempi per le variazioni di luce.
Bilance, proiettori, luci in trasparenza dietro le forme trasparenti, riflettore dal fondale, ma notiamo anche i momenti che prevedono l'accensione di tutto il teatro o tutto il teatro al buio.
Nella buca del suggeritore Balla si era costruito una tastiera con i commutatori: "suonava la luce".