"Noi dobbiamo inventare e fabbricare ex novo la citta' moderna
simile ad un immenso cantiere tumultuante,
agile, mobile, dinamico in ogni sua parte,
la casa moderna simile ad una macchina gigantesca."
A. Sant'Elia
Come le parole, cosi' anche questi disegni che ho scelto
esprimono tutta la carica innovativa che il Futurismo ebbe,
e la volonta' di creare spazi agili ma affascinanti, funzionali ma monumentali
che incarnando l'innovazione inarrestabile, sono realmente "moderni".



Se le immagini di questi schizzi e disegni architettonici futuristi
di Antonio Sant'Elia mi fanno prevedere in un certo senso la meta finale che
vuole essere anche di questo corso; la metodologia che ci siamo proposti al fine
di conseguire una capacita' di controllo in senso ampio dello spazio, mi ha suggerito
di partire, in questo iter di ricerca e di appropriamento della spazialita', da un
dipinto del pittore futurista Giacomo Balla, che ritengo interessante in quanto,
dietro una apparente semplicita' di lettura, so che potrei effettuare innumerevoli
interpretazioni, l'una diversa dall'altra, e tutte ugualmente valide.
Riproduco qui di seguito il quadro di Balla
intitolato PROFONDITA' DINAMICHE.

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