SELEZIONE DI OPERE FUTURISTE




" Trasformazione forme-spiriti" (Giacomo Balla - 1918,Roma,Collezione Balla)




" Dinamismo di un'automobile " (Luigi Russolo - 1912-13, Parigi, Musee National d'Art Moderne)




" Viva l'Italia " (Giacomo Balla - 1915, Collezione sorelle Balla)




" Studio per un edificio " (A.Sant'Elia - 1914, Milano collezione privata)




" Fuochi d' artificio" (Giacomo Balla - 1915, Studio per un edificio)


Ho qui sopra selezionato alcune opere futuriste che ho ritenuto particolarmente significative e che a mio avviso ben rappresentano e simboleggiano i temi cardine del movimento futurista, come il mito della velocita', della tecnologia, dell' automobile, del progresso, del movimento.
La ricerca futurista si sviluppa intorno alla rappresentazione dell'oggetto colto nella sua realta' dinamica, nelle infinite relazioni tra esso e lo spazio che lo accoglie, tra esso e chi lo guarda muoversi; le forme vengono cosi' scomposte fino a limiti in cui la forma stessa perde la sua identita' sconfinando nell'astrattismo.
Il Futurismo italiano e' il primo movimento che si possa propriamente chiamare "d'avanguardia". Il movimento si apre con il manifesto letterario di F.T.Marinetti nel 1909; segue, a distanza di un anno, il manifesto della pittura futurista, firmato da G.Balla, C.Carra', U.Boccioni e L.Russolo. Nel 1914 Sant'Elia pubblica il manifesto dell'architettura futurista, in cui si mira alla distruzione delle citta' storiche e dei musei e si esalta la citta' nuova, concepita come un'immensa macchina in movimento.
I futuristi predicano un'arte espressiva di stati d'animo, fortemente emotiva; sono animati da una concezione vitalistica e si ispirano ai miti della citta' industriale, della velocita',rifacendosi ai principi della scomposizione del colore e della forma.