INTERPRETAZIONE TRIDIMENSIONALE CON IL METODO DEI PUNTI A TERRA



L'interpretazione tridimensionale con il metodo dei punti a terra permette di "trasformare" un oggetto, pensato come prospettico in un oggetto assonometrico. Tracciate la linea fondamentale e la linea di orizzonte, si posiziona un ipotetico osservatore inclinato rispetto alla linea d'orizzonte di un angolo noto (nel mio caso 45°); chiamo O e O1 rispettivamente la "testa" e i "piedi" dell'osservatore. Considero un punto A appartenente alla porzione di quadro che ho considerato e da esso traccio una retta perpendicolare alla linea di orizzonte fermandomi inizialmente in un punto A1 che considero come la proiezione a terra del punto A (la posizione di questo punto e' del tutto casuale, la decido io); poi continuo a tracciare il segmento fino ad incontrare la retta fondamentale in un punto che chiamo A2. Dal punto O ("testa dell'osservatore"), traccio un retta passante per A1 e dal punto O1 ("piedi" dell'osservatore) una retta passante per A2; dall'intersezione di queste due rette trovo un punto A* che corrisponde alla proiezione in assonometria del punto A2. Dal punto A* traccio poi una retta perpendicolare alla fondamentale e dal punto O traccio una retta passante per A. Dall'intersezione di queste due rette trovo un punto A** che corrisponde alla proiezione in assonometria del punto A cioe' all'altezza del punto A* nella visione assonometrica. Ho cosi' ottenuto un segmento in assonometria e eseguendo questa operazione per tutti i punti della porzione di quadro da me considerata, ottengo un modello tridimensionale.