ANALISI DELL'OPERA
Se l' automobile da corsa appare, nel primo manifesto del
Futurismo, come il simbolo della velocita' e
della modernita', in un manifesto elaborato nel 1929, che
caratterizza il "secondo Futurismo", un' altra macchina e' al
centro di una tematica nuova: l' aeroplano. La velocita' di un
aereo determina pero' nuovi rapporti nello spazio, alla cui
ricerca si muovono i Futuristi, e giungono ad un nuovo tipo
di prospettiva, non piu' statica, ma in movimento anch' essa, che
ribalta le comuni conoscenze, rivelando rapporti sconosciuti.
Se si osserva un paesaggio da un aereo in volo, esso appare
come una serie di "frammenti panoramici
che sono ognuno la continuazione dell' altro, forme e colori
che si sovrappongono pur conservando fra loro una perfetta
armonia". Il quadro di Balla presenta infatti una sua
continuita' interna (di forme e colori), pur rappresentando
forti direttrici che lo frammentano .
I colori principali sono quattro: blue, rosa, nero, giallo, con
diverse sfumature che evidenziano il dinamismo del panorama
rappresentato.
Prima di affrontare il lavoro di trasformazione della
immagine prospettica in assonometrica, ne ho evidenziato la
parte piu' significativa, ne ho ricalcato le direttrici principali
e ho tentato di interpretare tridimensionalmente le figure
geometriche che esse determinano (ho cercato di "vedere il
quadro in tre dimensioni").

Individuazione della parte piu' significativa della tela su cui
svolgero' il lavoro successivo; prima identificazione di linee
forti e di possibili volumi.

Interpretazione soggettiva dell' oggetto rappresentato nell'
opera: possibile panorama urbano futurista.