PROGETTO


La definizione progettuale avviene con l'elaborazione dei volumi individuati resi architettonicamente più reali e percepibili. Il tentativo è quello di creare un pezzo di "citta' del futuro" rielaborando le idee futuriste in un confronto con alcune architetture del nostro secolo, scelte come contaminazione figurativa. Protagonista diventa la citta' vista come un organismo vivente in cui la scomposizione, la simultaneita', la commistione dei generi, gli esperimenti materici portano avanti un linguaggio nel quale l'uomo ne diviene parte integrante.

"Noi dobbiamo inventare e fabbricare ex novo la citta' moderna simile ad un immenso cantiere tumultuante, agile, mobile, dinamico in ogni sua parte, la casa moderna simile ad una macchina gigantesca." A. Sant'Elia.

Queste parole manifestano tutta la carica innovativa che il Futurismo ebbe, e la volonta' di creare spazi agili ma affascinanti, funzionali ma monumentali che, incarnando l'innovazione inarrestabile, sono realmente "moderni". Il progetto vuole così esprimere sperimentalmente e non senza un pizzico di distacco ironico un nuovo "RITORNO AL FUTURISMO", celebrato dai volumi che, integrandosi fra loro costruiscono per parti la citta'.

Guardiamoci il progetto