G.
Balla, Profondita' Dinamiche; 1912
tempera su carta; cm 35x50. Milano,
Collezione Mattioli.
Quest' opera di Balla si avvicina decisamente alle idee futuriste di Boccioni, Severini, Carra' e Russolo nella concezione della dinamica dello spazio e del movimento visto come principio universale di energia.
La mia analisi cerca di comprendere le logiche organizzative e formali dell' immagine, evidenziando le linee e le superfici che generano la spazialità interna.
LINEE CONVERGENTI |
LINEE-FORZA |
LINEE DI PROFONDITA' |
Ho individuato in prima istanza le linee fondamentali distinte da quelle convergenti in un punto che individuano una spazialita' infinita e tendono proprio a canalizzare l'occhio verso quel fuoco. In blu sono le "linee-forza", termine caro ai futuristi, che delimitano piani di luce in forte tensione fra di loro; infine le linee di profondita' possono essere considerate dei punti fissi di riferimento nello spazio.