FUTURISMO

Movimento di avanguardia letteraria e artistica,la cui data di nascita è segnata dal "Manifesto del futurismo",pubblicato da F.T.Marinetti sul"Figaro" il 20 febbraio del 1909 .I temi fondamentali del movimento erano individuati da Marinetti nell'amore del pericolo,nell'abitudine all'energia,nel culto per il coraggio e l'audacia,nell'ammirazione per la velocità,nella lotta contro il passato ,nell'esaltazione del movimento aggressivo e nella guerra. Quest'ultimo tema,isolato dal contesto e sganciato dalle ascendenze culturali che sono all'origine del futurismo ha determinato a lungo una riserva di carattere morale,dovuta all'assimilazione tra fascismo e futurismo.Ora se è in dubbio che il movimento futurista,potenzialmente rivoluzionario,finì con il confluire nel massimo di reazione possibile,e cioè nel fascismo,è altrettanto vero che il futurismo fu sempre l'avanguardia più avanzata della cultura italiana del primo Novecento.

Sulla scia del movimento letterario ,sotto la guida dello stesso Marinetti ,un gruppo di pittori lanciò a Milano nel febbraio del 1910 il "Manifesto dei pittori futuristi" e nell'aprile successivo il "Manifesto tecnico della pittura futurista" firmato ,quest'ultimo da U.Boccioni,C.Carra,G.Balla ,G.Severini,L.Russolo.

Caratteristica prima della pittura futuristica fu l'abolizione ,nell'immagine ,della prospettiva tradizionale ,per un moltiplicarsi di punti di vista che esprimano il suo dinamico interagire con lo spazio circostante .Tutti reduci e ancora legati almeno fino quasi al 1911 all'esperienza di divisionista,i futuristi interpretarono in vario modo il comune motivo di pandinamismo. Boccioni ,non dimentico della lezione Cubista,lo tradusse in forme cariche di emotività espressionisticamente deformate e coagulantisi nelle linee-forza.

La morte di Boccioni nel 1916 e il contemporaneo passaggio di Carrà e Severini a soluzioni vicine al cubismo determinarono lo scioglimento del gruppo milanese e il trasferimento a Roma del centro di gravitazione del movimentocon la conseguente nascita del secondo futurismo .

Opere inizialmente considerate per lo svolgimento del progetto:

U.Bocciomi "La città che sale",1910;olio su tela ;m 2x2,90.New York ,Museumof Modern Art

G.Dottori "Primavera umbra " 1923,olio su tela .Perugia,Collezione privata



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