FASE 4:

LE MATRICI FORMALI

Le matrici formali sono ciò che permette di usare l' ipotesi come strumento di controllo. Esse vengono addotte interpretando soggettivamente il mondo che ci circonda e che ci affascina così com' è accaduto per il testo poetico occorre capire la similitudine, cioè lavorare su una pluralità di rappresentazioni.

Come si è già visto, in seguito alle fasi precedenti si era arrivati alla definizione di alcune regole, e più precisamente:

Rapporto STASI-MOVIMENTO determinato dalle parole a connotazione cinetica;

Rapporto DENTRO-FUORI che deriva dal riferimento a "un altro luogo";

Rapporto SOPRA-SOTTO originato dal collegamento a "un altro livello".

Dunque le immagini sono state scelte secondo le suggestioni suggerite da questi rapporti che sono poi stati resi espliciti seguendo la schematizzazione riportata qui a lato, ottenendo in questo modo un codice non dimensionale, bensì basato sulla logica associativa derivata dalla scelta operata sul testo.

QUADRATO=STASI

LINEA=MOVIMENTO

PIENO=DENTRO

VUOTO=FUORI

NERO=PIANO TERRA

ROSSO=LIVELLO SUPERIORE

Esempio N1

IMMAGINE

MATRICE DERIVATA

ESEMPIO 2

ESEMPIO 3

ESEMPIO 4

ESEMPIO 5

ESEMPIO 6

ESEMPIO 7

ESEMPIO 8

ESEMPIO 9