LABORATORIO DI DISEGNO INDUSTRIALE ED AMBIENTALE 4 ANNO
CORSO DI LAUREA IN DISEGNO INDUSTRIALE
DISEGNO INDUSTRIALE

Prof. Celestino Soddu

IL PROGETTO: IDENTITA' E RICONOSCIBILITA' DEL PRODOTTO NEI PROCESSI EVOLUTIVI PRODOTTO/AMBIENTE.
La sperimentazione progettuale viene proposta attivando operativamente gli strumenti in grado di addurre e valutare il disequilibrio strutturale di un sistema esistente, rappresentato dalle procedure evolutive in atto nel prodotto e nell'ambiente, identificandone ed esplicitandone la dinamica morfogenetica anche nei suoi momenti di discontinuita'. Una particolare attenzione in questa sperimentazione riguarda i nuovi paradigmi prestazionali, estetici, simbolici, tecnologici, produttivi e di comunicazione. La progettazione, come logica di approccio alla trasformazione, organizza l'evoluzione dell'oggetto d'uso e del rapporto prodotto/ambiente mediante progressivi incrementi di complessita' e prestazione, attuati come progressive stratificazioni di procedure evolutive. Cio' comporta, operativamente, identificare e percorrere sperimentalmente i possibili campi di variabilita' delle opportunita' di materiali, tecnologie e sistemi produttivi avendo come obiettivo l'identita' del prodotto, che nasce dai propri referenti culturali intesi ed esplicitati come codice metaprogettuale soggettivo di un mondo possibile. L'obiettivo del progetto e' la qualita' intesa come riduzione progressiva delle differenze tra il pensabile ed il reale. Con una attenzione: questo processo evolutivo, che nasce dalla soggettivita' ed unicita' del progettista, dell'impresa, della tradizione culturale, deve poter essere condiviso: l'incremento progressivo di qualita' e' anche misurato attraverso lo slittamento progressivo dalla soggettivita' all'intersoggettivita', con la stratificazione successiva di possibili chiavi di lettura, con la progressiva attivazione di ulteriori, possibili campi di prestazione. Del resto la progettazione presuppone un esito capace di rispondere in modo pertinente all'imprevedibile richiesta di prestazione proveniente da soggetti diversi operanti in tempi ed ambienti differenti.
L'insegnamento si articola, teoricamente e sperimentalmente in un percorso di scoperta progettuale.
Ogni studente dovra' realizzare una sperimentazione progettuale sino alla progettazione esecutiva. Si presuppone l'utilizzazione di tecnologie informatiche nelle varie fasi operative, configurate come strumenti di adduzione dal reale, di controllo delle potenzialita' di materiali, tecnologie e tecniche produttive avanzate, di costruzione e rappresentazione di modelli dinamici di sviluppo, di simulazione delle sequenze evolutive, di riflessione progettuale e di comunicazione. Piu' precisamente, gli elaborati da sviluppare durante il laboratorio dovranno essere:
1.Adduzione dal reale di un modello evolutivo rappresentante il sistema prodotto/ambiente, dei campi di scelta tecnologica, dei materiali e delle tecniche produttive, scelto come oggetto della sperimentazione.
2.Costruzione informatizzata del modello dinamico interattivo, inteso come metaprogetto soggettivo evidenziando la struttura evolutiva del paradigma organizzativo nelle sue varie componenti (prestazioni, materiali, tecnologie, produzione).
3.Identificazione dei margini di operabilita' progettuale, nelle varie componenti morfologiche, tecnologiche e di materiali. Verifica operativa dell'intercambiabilita' delle matrici morfologiche, tecnologiche e di materiali all'interno del paradigma organizzativo, mediante la produzione di scenari virtuali connessi a possibili evoluzioni progettuali parallele.
4.Rappresentazione convenzionale del progetto in scala adeguata alla verifica delle scelte di prestazione, tecnologiche e di materiale operate, e costruzione del modello computerizzato tridimensionale in VRLM per la comunicazione tramite WEB internet.
Bibliografia:
MORIN Edgar, "Il metodo", Feltrinelli
PRIGOGINE G.N.Ilya, "La complessita'", Einaudi 1991 (1987)
SGALAMBRO Manlio, "Anatol", Ed. Adelphi 1990
SODDU Celestino, "L'artificiale progettato", Casa del libro 1979
SODDU Celestino, "Citta' Aleatorie", Masson 1989
SODDU Celestino, COLABELLA Enrica, "Il Progetto Ambientale di Morfogenesi", Progetto Leonardo, Esculapio Ed. 1992